Chajia: “Ho detto no allo Sporting Lisbona per il Novara. Mi ispiro a Ronaldinho”

Chajia: “Ho detto no allo Sporting Lisbona per il Novara. Mi ispiro a Ronaldinho”

Il gioiellino del Novara si racconta

Una luce all’improvviso. Quella del talento di Moutir Chajia che ieri sera ha illuminato il Piola, abbagliando chi stava assistendo a Novara-Frosinone. Il gioiellino offensivo belga di origine marocchina è stato svezzato dalla cantera di Novarello coadiuvata da Mauro Borghetti. E in casa azzurra per la prossima estate si sente già il profumo di una ricca plusvalenza. Merito del direttore sportivo Domenico Teti che nel 2016 lo scovò nell’Ostende. Classe 1998 e tanta voglia di stupire. Tecnica da funambolo ma testa sulle spalle, nonostante la giovanissima età. Unica pecca? Un italiano ancora da perfezionare tanto da preferire rispondere alle domande in francese.

“Con la vostra lingua ci siamo quasi. Capisco bene tutto quello che mi si dice, ma nelle interviste mi sento più sicuro a rispondere in francese”.

In campo, però, ha dimostrato personalità da vendere. Il gol che ha sbloccato la sfida contro la capolista e giocate di alto livello…

“Sono contento di essere stato importante e utile alla squadra. È stata una bella serata, il Novara ha vinto e io ho segnato il mio primo gol nei professionisti”.

A chi dedica questa prima volta?

“A mia mamma. Mi ha sempre sostenuto giorno dopo giorno. Se sono arrivato sino a qui, è anche merito suo”.

Ha un giocatore al quale si ispira?

“Ronaldinho. È il mio idolo. Mi piace tantissimo e guardo sempre i suoi video, cercando di imitarlo”.

Il brasiliano giocava sia esterno che dietro le punte. Lei dove si trova meglio?

“Sulla fascia, largo a sinistra. Mi piace partire da lì, ma qualsiasi ruolo decide il mister va bene. L’importante è riuscire ad aiutare la squadra”.

Nonostante la giovane età lei già molto apprezzato in giro per l’Europa. È vero che quest’estate poteva andare allo Sporting Lisbona (offerta da 2,5 milioni di euro al Novara, ndr)?

“Tutto vero. Mi volevano e c’era questa possibilità. Ovviamente fa piacere essere cercato da club così importanti, ma sono contento di essere rimasto qui a Novara. È l’ambiente giusto per crescere e continuare a migliorare. Qui c’è un grande gruppo e tutti i ragazzi mi stanno aiutando molto ogni giorno”.

In chiusura su cosa deve migliorare?

“Fisicamente, mi devo potenziare un po’…”.

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