Da promessa viola a bomber del Grifo: la rinascita perugina di Di Carmine grazie a Bucchi

Da promessa viola a bomber del Grifo: la rinascita perugina di Di Carmine grazie a Bucchi

Fra goleador il feeling è stato immediato sin dalle prime battute del ritiro pre-campionato. Samuel Di Carmine ha trovato in mister Christian Bucchi molto più di un semplice allenatore. Il giovane tecnico romano, con un passato da bomber di razza, è riuscito a tirare fuori il meglio dal talento cresciuto nella Fiorentina. Cinque reti nell’ultimo mese che sono valse quattro vittorie di fila agli umbri. SDC, come è stato ribattezzato il goleador dei perugini, sta trascinando il Grifo nei quartieri alti della Serie B. E pensare che in estate sembrava destinato all’addio: il mancato riscatto da parte dell’Entella l’ha riportato nella città del bacio. E questa volta è scoppiato l’amore. Merito di un Cupido d’eccezione come Bucchi che ha puntato subito sull’ex QPR, tanto da concedere a Di Carmine la maglia numero dieci. Escludendo dall’undici titolare un totem come Rolando Bianchi. Una responsabilità in più che ha, peró, galvanizzato il classe ’88. Mai decisivo in B come quest’anno. In passato ha girovagato a lungo in Italia e all’estero prima di trovare la sua dimensione. Tante aspettative e poche volte, tranne nel biennio alla Juve Stabia, una maglia da titolare. A Perugia é scattata la scintilla e ora l’obiettivo é quello di arrivare ai playoff e in doppia cifra. Di Carmine e il Grifo sono soltanto a metà strada, ma la via intrapresa sembra quella giusta…

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