Empoli, volata finale per la Serie A. Con l’asso nella manica già pronto per la prossima stagione

Empoli, volata finale per la Serie A. Con l’asso nella manica già pronto per la prossima stagione

Ultimi, cruciali impegni per ipotecare il primo posto in classifica. Durante i quali potrebbe guadagnare minutaggio Traorè, il baby gioiello del club toscano

di Alex Pinna

Sarà un mese particolarmente intenso in casa Empoli, col club toscano che si appresta a disputare gli ultimi, decisivi match per ipotecare la promozione in Serie A e coronare un campionato pressoché dominato dai ragazzi di mister Andreazzoli.

Lo scontro diretto del prossimo monday night di Serie B, in trasferta contro il Frosinone, potrebbe essere l’occasione perfetta per allungare definitivamente le distanze sui rivali consentendo così agli azzurri di giocare con più serenità le restanti gare e dare spazio ai giovani di prospettiva nell’organico.

Tra questi, il giocatore su cui c’è maggior attenzione e aspettativa è Hamed Junior Traorè. Nativo della Costa d’Avorio, il trequartista classe 2000 ha conquistato l’interesse del pubblico trascinando l’Empoli nella fase finale della scorsa stagione, disputando un girone di ritorno da assoluto protagonista e guidando la squadra al terzo posto in classifica. Prestazioni che lo hanno lanciato di diritto nella lista dei millennials più promettenti nel panorama internazionale, attirando l’interesse di non poche big, tra cui anche, pare, la Juventus.

Complessivamente, tra tutte le competizioni, Traorè lo scorso anno ha collezionato 34 presenze, impreziosite da 9 gol8 assist. Numeri importanti, al punto da guadagnarsi soltanto una stagione dopo la chiamata di Aurelio Andreazzoli, letteralmente stregato dall’estro e qualità di questo talento che nonostante la giovanissima età, dall’alto dei suoi 184cm di stazza si impone sul campo per fisicità e prestanza. Il 25 Marzo, contro il Pescara, il suo esordio da titolare in Serie B, dopo le sporadiche apparenze nei match con Foggia prima, Avellino poi.

Da un mese a questa parte, il ragazzo ha accumulato un minutaggio sempre più corposo, subentrando diverse volte nel secondo tempo per dare linfa al reparto offensivo e fornire ulteriori colpi e qualità. Trequartista puro, si adegua perfettamente nel 4-3-1-2 caratteristico della squadra: sebbene debba essere ancora educato a particolari dettami tattici, le sue importanti doti tecniche gli consentono di spaziare su tutto il fronte offensivo supportando con efficacia, in fase di costruzione, il duo offensivo Donnarumma-Caputo.

Non è ancora arrivata la gioia del primo gol nella serie cadetta, tuttavia risulta evidente come col passare del tempo il giocatore ivoriano stia prendendo sempre più confidenza col campo: percorso di maturazione importante per il ragazzo, che nonostante le prime difficoltà di adattamento al nuovo campionato non ha mai mancato di mostrare carattere e personalità. Virtù che serviranno all’Empoli in vista di quello che l’anno prossimo, molto probabilmente, sarà il ritorno in Serie A del club toscano: se da un lato mister Andreazzoli dovrà fare affidamento sull’esperienza dei veterani, dall’altro quel pizzico di incoscienza e spregiudicatezza giovanile potrebbe rappresentare l’arma in più degli azzurri nel loro percorso. E chissà che Traorè, in questo percorso, non riesca a fare il grande salto di qualità confermandosi tra i prospetti più brillanti e talentuosi del calcio italiano.

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