Foggia e De Zerbi, dalle aule dei Tribunali all’inizio di stagione scoppiettante

Foggia e De Zerbi, dalle aule dei Tribunali all’inizio di stagione scoppiettante

L’incubo penalizzazione e squalifica è servito da combustibile per accendere l’inizio di campionato dei pugliesi e del loro ex tecnico

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

In estate hanno attraversato insieme le aule dei tribunali della Federcalcio, ora sul campo si stanno prendendo le loro rivincite il Foggia e Roberto De Zerbi, ex tecnico dei pugliesi oggi al Sassuolo. L’allenatore ha rischiato la squalifica, poi tolta dalla Corte d’Appello che ha altresì accolto il ricorso del Foggia riducendo i punti di penalizzazione del club da un pesante -15 a un più leggero -8 che gli uomini di Grassadonia hanno già colmato in campionato.

LA RINASCITA- Se da un lato, De Zerbi ha trovato la sua dimensione a Sassuolo esprimendo un ottimo calcio e ricevendo anche i complimenti di Guardiola, i rossoneri hanno iniziato la stagione in Serie B con il gravoso compito di dover realizzare 8 punti in più. In realtà, a giudicare da quanto fatto da Galano & co. sembrerebbe che la penalizzazione abbia fatto da combustibile per una partenza sprint in cui i pugliesi hanno raccolto 4 punti (sul tabellone) a fronte dei 12 complessivi che -senza penalizzazione- li avrebbe condotti in terza posizione al pari di Lecce e Spezia.

GLI UOMINI CHIAVE- Dopo aver battuto il Carpi alla prima grazie anche all’apporto dei due difensori goleador: Tonucci e Camporese, il Foggia si è imbattuto in 3 sconfitte consecutive contro Crotone, Palermo e Pescara, tra le squadre più attrezzate della cadetteria. Ed è stato proprio l’ex Crotone e Frosinone Kragl a segnare il primo gol della risalita contro il Padova, vittoria seguita da altri due successi contro il Benevento e l’Ascoli, gare che hanno messo in luce un altro top player dei pugliesi: Galano, la scorsa stagione al Bari e esperto di Serie B.

Sabato, in programma il viaggio a Cosenza, destinazione che in estate sembrava già scritta per Albano Bizzarri che infine ha scelto la piazza foggiana: l’ex Udinese ha portato l’esperienza che serviva e guiderà il suo Foggia in quello che – a guardare la classifica- sembrerebbe uno scontro salvezza, nonostante il campo dica ben altro: gli uomini di Grassadonia a caccia del quarto successo di fila, quelli di Braglia della prima vittoria dal ritorno in B.

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