Spal, Schiavon e quei no a mezza B per debuttare in A a 34 anni

Spal, Schiavon e quei no a mezza B per debuttare in A a 34 anni

La storia del centrocampista spallino

Mai smettere di sognare. Eros Schiavon l’ha fatto e all’età, non più verdissima, di 34 anni ha coronato il suo sogno: debuttare in Serie A. La gioia è arrivata due settimane fa nella prima casalinga al Mazza della sua Spal e coincisa con la vittoria 3-2 sull’Udinese. Una doppia soddisfazione per chi vissuto la più classica delle carriere nelle categorie inferiori, tra B e C. Una vita da mediano, avrebbe cantato Luciano Ligabue. Lì nel mezzo a smistare il gioco e a recuperar palloni. Schiavon da buon veneto (di Piove di Sacco) ha scorza dura e il temperamento di chi non si arrende mai. Per questo motivo in estate ha detto no a mezza Serie B. Parecchie le proposte arrivate al suo agente, Francesco Ancarani, dal piano di sotto, dove Schiavon era ritenuto un elemento in grado di spostare gli equilibri nella corsa al vertice. Carpi, Perugia, Ascoli e Salernitana si sono fatte avanti a più riprese per ingaggiarlo, ma l’ex Avellino ha sempre declinato. Troppo grande il sogno di scendere in campo in Serie A e il legame con la città di Ferrara, dove ha trovato soddisfazioni professionali (due promozioni) e costruito famiglia (la moglie Caterina è ferrarese, ndr). Con il club estense aveva vissuto alcuni degli anni più esaltanti della carriera (dal 2006 al 2010) prima di un lungo giro d’Italia che l’estate scorsa l’ha ricondotto proprio in biancazzurro per riportare in alto la Spal. E Domani gli emiliani saranno di scena a San Siro contro l’Inter capolista di Spalletti: Eros sogna che dalla panchina Semplici abbia nuovamente bisogno di lui e gli faccia un cenno per entrare in campo. Certe emozioni, anche a 34 anni, non hanno prezzo…

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