Keita dopo la rottura si riprende la Lazio. Destini opposti per Diawara-Maksimovic

Keita dopo la rottura si riprende la Lazio. Destini opposti per Diawara-Maksimovic

C’è chi va via sperando in un futuro migliore, nuovi stimoli, nuove certezze e chi resta a malincuore, credendo che tutto sia ormai perduto.
Le storie di Keita Baldè, Amadou Diawara, e Nikola Maksimovic si intrecciano e si possono riassumere in questo modo. Gli ultimi due hanno rotto con le loro ex squadre (Bologna e Torino) per cercare maggiore gloria in un Napoli pronto a contendere lo scudetto alla Juventus, Keita ha cercato in tutti i modi di svincolarsi dal club di Lotito (l’hanno cercato l’Inter e squadre estere) ma alla fine è rimasto.
Dall’ essere stato messo fuori rosa fino a diventare uomo copertina di una Lazio in netta ripresa, incredibile come a volte certe situazioni si ribaltano.
Merito soprattutto dell’attaccante senegalese scuola Barcellona, che non si è arreso e sta convincendo Simone Inzaghi a suon di gol, giocate per palati fini e vede, finalmente, il rinnovo del contratto.
Diawara e Maksimovic sono passati in pompa magna come due grandi acquisti del Napoli (il primo per una cifra intorno ai 15 milioni, il secondo in prestito con obbligo di riscatto fissato a 25 mln più bonus), ma ancora non hanno lasciato traccia visibile delle loro qualità.
Vedremo se il difensore serbo sfrutterà l’assenza per infortunio di Albiol, mentre per il centrocampista ex Bologna la concorrenza è molto più agguerrita. Difficile trovare spazio.
Segno che a volte lottare per riemergere in un ambiente ostile paga più che cercare la rottura a tutti i costi.

Riccardo Ghinolfi

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