Niang in Russia a caccia di riscatto: dall’esplosione tra Milano e Genova alle bravate in macchina. La Ligue 1 lo segue

Niang in Russia a caccia di riscatto: dall’esplosione tra Milano e Genova alle bravate in macchina. La Ligue 1 lo segue

Niang partirà con il Senegal, i rapporti con il Toro sono ai minimi e potrebbe presto cambiare squadra

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

Tra i tre “italiani” convocati dal Senegal c’è M’Baye Niang, uno che il nostro campionato lo conosce bene e che dovrà sfruttare Russia 2018 per ripartire dopo la deludente stagione con il Toro, magari cambiando maglia. Venti i milioni spesi da Cairo per portarlo a Torino e accontentare Mihajlovic, rendimento deludente con il suo ex allenatore dai tempi del Milan e neanche l’arrivo di Mazzarri è bastato per ritrovare il Niang migliore. Sulle sue tracce si sono messe le squadre francesi: Nizza, Monaco e OM su tutte.

GLI ERRORI DI GIOVENTU’ Nell’immaginario collettivo spesso si associano i calciatori al lusso e alla passione per le auto costose, M’Baye non fa certo eccezione. In passato però ha commesso qualche errore che avrebbe potuto costargli caro, persino la carriera. Nel 2012, appena arrivato al Milan venne pizzicato alla guida ma non aveva ancora l’età per la patente e così si spacciò per il compagno di squadra Traorè. A Montpellier distrusse una Ferrari e fu condannato a 18 mesi di reclusione con la condizionale, a Milano, qualche anno dopo distrusse un’altra auto procurandosi uno stop di 2 mesi. Un talento che va di pari passo con l’estroversione caratteriale.

IL MIGLIOR NIANG Il suo meglio lo ha dato con il Milan di Mihajlovic e Montella. L’aeroplanino lo aveva pensato come attaccante esterno e lui ha ricambiato con prestazioni convincenti, ma poi in poco tempo è cambiato tutto ed è tornato sul mercato. Il suo periodo migliore arriva ai tempi del Genoa, con Gasperini trova una certa continuità, 14 presenze e 5 gol in Liguria per lui. Ad oggi, il rapporto con Mazzarri e il Toro sembra tutto da rivedere e magari anche grazie a un Mondiale in vetrina potrebbe presto trovare una nuova squadra e consentire così a Cairo di rientrare dal pesante investimento fatto su di lui.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy