Due reti in 58 minuti. Udinese-Perica: che affare! Il Chelsea si è pentito?

Due reti in 58 minuti. Udinese-Perica: che affare! Il Chelsea si è pentito?

Dopo l’apprendistato dello scorso semestre gli sono bastati appena 58 minuti da subentrante per lasciare il segno. Due reti decisive contro Empoli e Milan che sono valse all’Udinese il bottino di sei punti in classifica. Stipe Perica ha imparato i meccanismi della Serie A e Iachini, dopo averlo sfruttato come arma tattica a gara in corso, valuta di lanciarlo titolare. Un impatto da urlo sulle sfide contro toscani e rossoneri per il giovane attaccante croato. Cresciuto a Zara, ha trovato in Friuli l’habitat naturale per sprigionare tutte le sue qualità. La famiglia Pozzo ci ha creduto fortemente in estate, quando ha investito 4 milioni di euro per riscattarlo dal Chelsea. A Londra era arrivato insieme al coetaneo e connazionale Mario Pasalic, che invece sinora non ha lasciato traccia in Serie A. Strade parallele che potrebbero non incrociarsi più, visto che i Blues hanno mantenuto il controllo del cartellino del milanista. Domenica pomeriggio nella pancia di San Siro Perica e Pasalic si sono salutati e fatti il più classico degli “in bocca al lupo”. Le panchine londinesi sono ormao un ricordo lontano per Stipe. Il Borussia Monchenglabach l’ha visionato già in un paio di occasioni e c’è da giurarci che a Udine si preparino l’estate prossima a confezionare l’ennesima plusvalenza. Chissá che dalle parti di Stanford Bridge qualcuno non si sia pentito di aver ceduto, a cuor leggero, il croato. Intanto Iachini si gode il suo talismano: quando il giovane goleador entra dalla panchina, diventa (quasi) sempre decisivo…

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