Nicola & co. Quando i cambi in panchina sono vincenti

Nicola & co. Quando i cambi in panchina sono vincenti

Nota positiva anche per Juric che riscopre Piątek

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

La nuova Udinese di Nicola ha battuto la Roma, il nuovo Chievo di Di Carlo ha ottenuto un punto importante contro il Napoli. Sono 4 i punti portati dai nuovi allenatori, un esordio decisamente positivo per Nicola in Friuli che ha battuto la Roma di Di Francesco dopo l’esperienza esaltante a Crotone. Per Di Carlo, quello di ieri contro il Napoli è stato il terzo debutto sulla panchina clivense: ha ereditato una situazione difficile dopo le dimissioni di Ventura e i gialloblù fermi a 0 punti in classifica, ma nonostante l’impegno fosse proibitivo ha portato a casa un punto rivedendo “lo spirito garibaldino” che mancava.

Se Nicola e Di Carlo hanno esordito in questa giornata, Beppe Iachini invece il suo esordio sulla panchina dell’Empoli lo ha fatto nella dodicesima giornata: per lui sono arrivate due vittorie, una contro l’Udinese e l’ultima contro l’Atalanta in rimonta. Un 3 a 2 che ha visto andare in gol anche il giovane La Gumina, colpo più costoso della storia dei toscani che finora aveva trovato poco spazio, tra le innovazioni di Iachini anche un inedito Pasqual mezzala. Nicola dal canto suo ha rimesso al centro dell’Udinese un De Paul che anche sotto la gestione Velazquez aveva fatto capire di avere le stimmati da trascinatore, mentre Di Carlo ha rimesso in campo la coppia Meggiorini-Pellissier il duo d’attacco più longevo della Serie A, ma anche quello che serviva per ritrovare lo spirito che negli anni ha permesso al Chievo di rimanere in A e conquistarsi l’appellativo di “squadra tosta”, difficile da affrontare soprattutto per il Napoli che negli ultimi 7 anni ha perso 3 volte a Verona.

Chi invece ha ereditato una buona situazione è Ivan Juric: subentrato a Ballardini che comunque aveva fatto bene. Nel suo primo match un pari importante contro la Juve (l’unico dei bianconeri finora), tuttavia i tifosi gli imputavano colpe per non essere riuscito a mettere Piątek nelle condizioni di proseguire il suo momento d’oro: da ieri sera il “pistolero” è tornato con un rigore procurato e trasformato nel derby per la gioia di Juric, dei tifosi e anche dei fantacalcisti.

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