Golden boy della A: Okwonkwo segue Pellegri, dal Mondiale vinto in Cile al primo gol col Bologna

Golden boy della A: Okwonkwo segue Pellegri, dal Mondiale vinto in Cile al primo gol col Bologna

Prima rete in Serie A per il giovane nigeriano che regala i 3 punti al Bologna contro il Sassuolo all’ultimo respiro.

di Marco Garghentino, @marcogarghe

Minuto 89, Consigli con un intervento miracoloso nega il gol dell’1-0 a Rodrigo Palacio ma nulla può sul tap-in vincente del giovane Okwonkwo. Prima rete in Serie A per l’attaccante nigeriano e gol partita che regala i 3 punti al Bologna di Donadoni, facendo sprofondare il Sassuolo di Bucchi al quindicesimo posto in classifica. Acquistato per giocare nelle giovanili del club emiliano, il giovane Orji ha stregato mister Donadoni fin dai primi giorni a Bologna, spingendo il tecnico ad aggregarlo alla prima squadra già dalla scorsa stagione e debuttando in Serie A nel novembre del 2016 contro il Palermo.

ALA O PUNTA? Classe 1998, Orji Okwonkwo ha mosso i primi passi in patria nell’Accademia Abuja, prima di passare all’Abuja Fc nel 2015 e poi al Bologna nell’agosto del 2016. Nato come punta centrale, negli anni è stato spostato sulla fascia sinistra, dove ha imparato a giocare come ala offensiva, sfruttando le proprie doti fisiche. Alto più di un metro e ottanta, è molto abile nell’utilizzare la propria stazza a protezione della palla, senza rinunciare però a una corsa rapida che spesso gli permette di saltare gli avversari in velocità. Prima dell’arrivo in Italia, diversi club europei si erano interessati a lui, grazie anche alle ottime prove fornite nelle giovanili della nazionale nigeriana, nelle quali Okwonkwo aveva già messo in mostra tutto il suo grande potenziale. Porto, Chelsea, Arsenal, Ajax e Tottenham erano pronti a strapparlo all’Abuja, tanto da fargli fare alcuni provini quando non era ancora maggiorenne, ma la famiglia preferì trattenerlo in patria fino alla maggiore età, accettando solamente qualche anno dopo il progetto presentatogli dal Bologna, club con il quale dopo neanche un anno vanta già 12 presenze in Serie A, impreziosite da 2 assist e dal primo gol messo a segno ieri al Mapei Stadium di Reggio Emilia. In Nazionale ha già posto un titolo in bacheca, grazie al Mondiale U17 vinto in Cile nel 2015, in occasione del quale ha segnato anche una rete in semifinale contro il Messico. Nell’era dei vari Donnarumma, Kean e Pellegri, anche il Bologna può dunque coccolarsi il suo giovane Okwonkwo, con l’obiettivo di rendere il baby prodigio nigeriano un vero bomber in Serie A.

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