Cagliari: ecco chi è Van der Wiel, dal primo tatuaggio alla lite con Ibra

Cagliari: ecco chi è Van der Wiel, dal primo tatuaggio alla lite con Ibra

Gregory Van der Wiel sarà presto un nuovo giocatore del Cagliari, ecco alcuni particolari sulla sua vita

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

A primo impatto si potrebbe dire che somigli a Dani Alves, un terzino destro come lui fuori dalle righe. Gregory Van der  Wiel ha scelto Cagliari per rilanciare la sua carriera dopo la deludente esperienza al Fenerbahce. L’aggettivo deludente non tragga però in inganno, Gregory è un terzino di assoluto livello che annovera nel suo palmarès ben 13 trofei, di cui quattro campionati francesi vinti con il Paris Saint-Germain e tre campionati olandesi vinti con l’Ajax sua squadra del cuore, vera fucina di talenti.

TWEET, TATUAGGI E UNA TRUFFA Van der Wiel era un assiduo frequentatore di Twitter, prima che le sue intemperanze gli costassero qualche incomprensione di troppo. Sul social dei “cinguettii” l’esterno olandese rispose per le rime al suo allenatore ai tempi del PSG Blanc, reo di averlo escluso dalle convocazioni per la Champions League, così, ad oggi il suo profilo risulta inattivo. Ha diversi tatuaggi che gli coprono il petto e parte della schiena, ha disegnato sul collo un faraone che rappresenta l’amore per la vita, mentre sulla schiena ha raffigurate delle ali. Risalente al suo periodo al PSG è anche la notizia diffusa da Le Parisien secondo cui ci sarebbe stata una lite tra lui e Ibrahimovic nell’intervallo di Psg-Tolosa del 2016 per via delle scelte di gioco fatte dall’olandese. Le notizie più rilevanti che arrivano su di lui dalla Turchia si riferiscono ad una truffa subita dallo stesso calciatore che -come ha affermato egli stesso al portale A Haber- gli è costata 4 milioni ed ha avuto ripercussioni anche sulla sua carriera da calciatore.

CORSA, CROSS E CHAMPIONS Il livello tecnico del calciatore però non si discute, egli rappresenta al meglio le prospettive di un Cagliari che ambisce a giocarsi un ruolo da protagonista nel nostro campionato, per lui parlano i numeri: 39 presenze in Champions League, 13 in Europa League, 46 nella sua Nazionale e 17 gol in carriera. Numeri importanti. Tra le sue caratteristiche ci sono ottime doti offensive e una buona capacità di crossare come testimoniato dai suoi 40 assist in carriera. A Cagliari si giocherà le sue carte per andare al Mondiale e tornare a stupire.

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