Arsenal Kiev, Ravanelli si dimette. “La società non paga gli stipendi…”

Arsenal Kiev, Ravanelli si dimette. “La società non paga gli stipendi…”

Brutta esperienza in Ucraina per l’italiano

di Niccolò Maria Santi, @https://twitter.com/Niccolo_Santi

Fine dell’avventura ucraina per Fabrizio Ravanelli. Collezionata la settima sconfitta in nove partite, l’ex attaccante juventino ha deciso di rassegnare le dimissioni, lasciano l’Arsenal Kiev a pochi mesi dal suo arrivo. Il motivo? Il rapporto ormai logoro con la società. “Nel periodo in cui ho allenato qui, ho incontrato il presidente Piric solo una volta. Non ha mai visitato la sede di allenamento e, ovviamente, è per questo motivo che non si rende conto delle difficili condizioni in cui lavoravamo ogni giorno. Il club non ha nemmeno un’organizzazione minima sebbene si tratti di una società professionistica. I giocatori ogni giorno venivano da me lamentandosi sul mancato pagamento degli stipendi. Nessuno di noi, calciatori e staff, ha mai visto un dollaro. Non potevo restare ancora, sono molto deluso”.

Come riportato dal “Sun”, Ravanelli ha poi voluto sottolineare il suo rammarico per la fine prematura di questa avventura: “Sono venuto qui con grande entusiasmo, sfortunatamente ho dovuto confrontarmi con una realtà che stava diventando più complessa e che ha raggiunto recentemente un livello critico. Le difficoltà non sono mai state un ostacolo, al contrario, mi hanno motivato. Purtroppo i risultati non sono arrivati nonostante gli sforzi, la dedizione e la professionalità di tutto lo staff”. 

A prendere il posto di Ravanelli sulla panchina dell’Arsenal Kiev potrebbe ora essere Giuseppe Sannino. 

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