Barcellona, il futuro parla olandese

Barcellona, il futuro parla olandese

Gli scout del Barcellona stanno sondando da giorni numerosi giovani profili dell’Ajax, nella speranza di creare già da ora la colonna portante del futuro

di Alex Pinna

Quello tra il Barcellona e l’Olanda è un binomio che storicamente ha sempre portato molto bene. Perché se il Barça è diventato il club che conosciamo oggi, molto lo deve senz’ombra di dubbio ad un certo Johan Cruijff, che una volta tornato nel 1988 a sedersi sulla panchina catalana, getterà le prime fondamenta di quello che in futurò sarà tra i club più ambiti, vincenti e blasonati al mondo. La gestione Van Gaal di fine anni ’90 vede l’ascesa di campioni come Ronaldo, Rivaldo, Luis Figo, gli anni di Frank Rijkaard segneranno la fine dell’era Ronaldinho e l’ascesa di Lionel Messi.

Se in passato sono stati più gli allenatori olandesi a scrivere pagine importanti della storia calcistica blaugrana, adesso l’intenzione sembrerebbe quella di mettere in mano ai ragazzini “orange” il futuro del club. La rinomata cantera del Barcellona, già da qualche anno ormai, fatica a sfornare talenti. Nonostante ciò, la tradizione di voler puntare su giovani ragazzi di grande potenziale non è affatto venuta meno: i talenti scout del club stanno letteralmente invadendo gli stadi dell’Eredivisie per scoprire i profili più interessanti nella “terra dei tulipani”. In particolar modo, il coordinatore del settore giovanile blaugrana José Bakero, avrebbe già nel mirino diversi profili al momento di forza all’Ajax.

 

IN DIFESA  Il nome più caldo per il reparto difensivo, nonché uno dei prospetti più intriganti sfornato dal “lanceri” negli ultimi anni, è quello di Matthijs de Ligt. Classe ’99, efficiente in marcatura e capace palla al piede, è il prototipo perfetto del difensore moderno. Piace tantissimo in Catalogna.

A CENTROCAMPO  Già da tempo stanno facendo gola a molti club europei, ma la loro consacrazione è definitivamente arrivata quest’anno. Frenkie de Jong e Donny de Beek  sono i tra i talenti più cristallini dell’Ajax; il primo è il faro in cabina di regia, tecnicamente sopraffino e con una grande qualità palla al piede, De Beek invece in prospettiva futura può essere uno dei centrocampisti più completi al mondo, per qualità tecnica e quantità in mezzo al campo. Monitorato anche il profilo di Carel Eiting, mediano molto interessante e con ottimi margini di crescita.

IL BABY FENOMENO  Il nome più in voga, tuttavia, è quello di Justin Kluivert. Figlio di Patrick, uno che a Barcellona ha lasciato il segno con oltre 100 gol, ad appena 18 anni ha conquistato le attenzioni di tutte le big europee. Veloce, agile, esplosivo, bravo sotto porta: il ragazzino classe ’99 può diventare una colonna portante nell’attacco del futuro blaugrana.

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