La Serbia si affida ai gol di Mitrovic: il mancato “kickboxer” rinato al Fulham grazie a Snapchat

La Serbia si affida ai gol di Mitrovic: il mancato “kickboxer” rinato al Fulham grazie a Snapchat

L’attaccante serbo ha disputato l’ultima parte di stagione con la maglia dei “Cottagers” guidandoli al ritorno in Premier

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

“Mio padre mi disse che sarei potuto diventare un criminale o un kickboxer” basterebbero queste poche parole dette al Telgraph qualche anno fa per capire che Aleksandar Mitrovic è tutt’altro che un personaggio banale. Ventritrè anni, sette dei quali passati a rincorrere un pallone, prima nel Partizan, poi con la maglia dell’Anderlecht, infine con le maglie di Newcastle e Fulham squadra che grazie ai suoi gol ha ritrovato la Premier. Oggi, alle 14 guiderà l’attacco della Serbia nella prima gara contro Costarica.

UNA CARRIERA TUTTA GOL E CARTELLINI Mitrovic miscela aggressività a talento nel corso della sua carriera. Vinse l’Europeo Under 19 con la Serbia e i suoi 44 gol in due anni con l’Anderlecht convinsero il Newcastle a puntarci: 13 milioni di sterline, tanto costò un attaccante appena ventenne ai “Magpies”. Scelse il numero 45, “Perchè 4+5 fa 9 e io voglio diventare uno dei numeri 9 migliori della storia del Newclastle”, disse. Gli inizi però furono tutt’altro che facili, non riuscì infatti a contenere il suo temperamento: alla prima gara da subentrato rimediò subito un cartellino giallo (che avrebbe potuto essere anche di un altro colore), la stessa scena si ripetè nella seconda gara. Fece durare il suo secondo match da titolare contro l’Arsenal appena 16 minuti, pestone a Coquelin e dritto a farsi una doccia. Rosso che gli valse anche 3 giornate di squalifica.

IL TRASFERIMENTO SU SNAPCHAT In questa stagione non ha trovato molto spazio al Newcastle, ha giocato appena sei gare siglando una sola rete. Così a gennaio ha deciso di trovarsi una nuova sistemazione. Sulle sue tracce c’erano l’Anderlecht, il Bordeaux e il Milan. La sua volontà sembrava quella di tornare in Belgio, tuttavia non ha trovato l’accordo economico con il suo ex club. Il “Times” ha rilevato che, connettendosi su Snapchat si sia imbattuto in Slaviša Jokanović che gli avrebbe chiesto di andare al Fulham e così si sarebbe concretizzato il suo passaggio ai Cottagers. Sotto la guida di Jokanović 12 gol in 17 presenze in Championship e una promozione ottenuta.

Adesso è pronto a iniziare l’avventura mondiale con la sua Serbia, da numero 9 qual è, con la promessa di tenere a freno il suo temperamento da kickboxer e di far vedere solo il suo fiuto del gol.

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