Rolando versione Achille lancia il Marsiglia in finale. Il riscatto, lo spettro Inter e… il Pallone d’oro

Rolando versione Achille lancia il Marsiglia in finale. Il riscatto, lo spettro Inter e… il Pallone d’oro

Un gol che vale la quinta finale europea per gli uomini di Garcia

di GazzaMercato

Un gol da sogno, che vale una finale di Europa League. Dopo mille peripezie. A 32 anni l’ex difensore di Napoli e Inter Rolando si è regalato una seconda giovinezza calcistica in Francia a Marsiglia. Dopo aver girovagato tra Portogallo, Italia e perfino Belgio, ora il portoghese ha finalmente trovato di nuovo casa. Poche presenze col Napoli, qualcuna in più con l’Inter di Walter Mazzarri (con cui ha trovato anche 4 gol, ma non abbastanza per il riscatto nerazzurro). Poi una breve esperienza in Belgio all’Anderlecht (solo 4 presenze) e il passaggio, inosservato, al Marsiglia. A gennaio la sliding door, con l’Inter che torna a cercarlo e la trattativa che non si concretizza (a Milano arriva Lisandro Lopez). Un “no” che vale una finale e, forse, un sogno.

LA PARTITA  Semifinale di Europa League. Tempi supplementari. Salisburgo-Marsiglia, la formazione di casa è in vantaggio per 2 a 0, risultato che le permette di pareggiare i conti con la gara d’andata. E’ il 116esimo minuto quando viene assegnato un calcio d’angolo al Marsiglia, dalla bandierina va Payet: cross, conclusione di Rolando e palla che s’insacca a fil di palo. Corsa del portoghese verso il compagno e gol che significa quinta finale europea della storia del Marsiglia. Quell’istante Rolando Pires da Fonseca, per tutti solo Rolando, non lo dimenticherà facilmente. L’Equipe gli dedica la prima pagina e- giocando con l’assonanza con Ronaldo- lo definisce “Ballon D’Or”. Un gol che vale molto per il movimento calcistico francese in generale che non vince una competizione europea dal 1992 (anno della vittoria della Champions League proprio del Marsiglia) e che porta il club guidato da Garcia alla terza finale di Europa League dopo le due perse nel 1999 e nel 2004.

UN FINALE…MITOLOGICO- Sull’Equipe di oggi si legge anche un paragone all’eroe mitologico Achille. Sì, perché il difensore portoghese nel corso della stagione ha avuto problemi proprio al tallone, che nella mitologia è l’unico punto debole di Achille. Allora –si legge sull’Equipe: “Non ci si poteva che aspettare un finale mitologico […] per chi, come Achille, ha scritto una storia che i marsigliesi ricorderanno a lungo”. Manca solo una finale, epica…

Antonio Servidio – Oscar Maresca

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  1. dvario5_137 - 2 anni fa

    Flop Inter?una sciocchezza..fece una buona stagione, e volevano sempre riprenderlo, solo che il prezzo del cartellino è risultato sempre un pò al di sopra delle aspettative!

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