McTominay, il “nuovo Scholes” che sta conquistando lo United

McTominay, il “nuovo Scholes” che sta conquistando lo United

Mourinho ha trovato nel talentuosissimo ragazzo il suo jolly di centrocampo. E i tifosi son già innamorati di lui

di Alex Pinna

Dopo anni di delusioni, la Youth Academy del Manchester United sta finalmente riscoprendo le proprie, vincenti tradizioni: crescere nelle proprie giovanili i talenti, le bandiere e i grandi giocatori del futuro. Perchè dopo l’ascesa di Marcus Rashford, in casa Red Devils ora c’è un nuovo ragazzo che sta prendendo lentamente le redini della squadra.

Scott McTominay non solo ha fatto innamorare Josè Mourinho, ma ad appena 21 anni sta già conquistando enorme stima, affetto e grande aspettativa da parte di tutto il pubblico dell’Old Trafford. Negli anni delle giovanili, Scott non si è mai consolidato in un’unica posizione: un autentico jolly capace di muoversi negli spazi con l’intelligenza di un attaccante puro, di giocare la palla con la qualità di un autentico regista e di spiccare per il fisico statuario da difensore centrale. Non è forse un caso che lo Special One abbia deciso di schierarlo in quel ruolo ancora sconosciuto al ragazzo classe ’96 per completarne il percorso di evoluzione tattica; da quando è in prima squadra, McTominay ha praticamente sempre giocato da interno di centrocampo, contrariamente agli anni scorsi dove veniva schierato davanti alla difesa o in mezzo al campo.

Quello che doveva essere un semplice esperimento tattico, si è rivelato un vero e proprio jackpot perchè da allora questo promettente “youngster” ha spodestato a tutti gli effetti Paul Pogba. Con dei risultati, oltretutto, a dir poco eccezionali. Basti pensare che nella gara di oggi contro il Chelsea ( vinta dallo United per 2-1 ) ha del tutto annullato Eden Hazard costringendo Antonio Conte a sostituirlo dopo 70 minuti di gioco. E’ ancora timido in certe situazioni per quanto riguarda la fase di impostazione. D’altro canto, però, sa farsi sentire con personalità in mezzo al campo e la sua presenza è ormai pressochè indispensabile per fornire sicurezza e sostanza ad un reparto che salvo per Matic non si presta ad aiutare con efficacia la difesa, spesso in difficoltà.

Scott McTominay non solo si sta potenzialmente consacrando già come futuro pilastro nel centrocampo dei Red Devils, ma sta avendo anche il merito di ridare ulteriore entusiasmo ad una tifoseria che ha faticato negli ultimi anni ad affezionarsi ai propri giocatori, salvo Marcus Rashford. Un percorso di valorizzazione dei giovani che sta aiutando a ricostruire quello storico e forte legame tra club e tifoseria che in queste stagioni è venuto meno, causa le tante delusioni dell’era post-Ferguson.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy