Il Genoa aspetta Favilli, ma Udinese e Porto provano il blitz

Il Genoa aspetta Favilli, ma Udinese e Porto provano il blitz

di Nicolo Schira, @NicoSchira

Countdown Genoa per Andrea Favilli. Il club del presidente Preziosi ha trovato nei giorni scorsi un’intesa di massima con la Juventus per acquistare il cartellino del centravanti classe 1997. Operazione da 8 milioni di euro, con i bianconeri che manterrebbero una opzione di riacquisto per i prossimi due anni. Al momento manca ancora l’accordo con la punta, che si trova in tournée con la Juve in America, dove con una doppietta ha castigato il Bayern. Una situazione di stand-by che ha permesso all’Udinese di tentare il blitz giovedi pomeriggio in Lega a Milano. Oggi anche il Porto ha bussato alla porta della Vecchia Signora. Decisiva a questo punto sarà la volontà del goleador toscano.

L’ASCESA Dopo la notte magica di Philadelphia chissà cosa avranno pensato, invece, i suoi ex compagni del Navacchio Zambra (formazione pisana di Terza Categoria) nel vedere Andrea stendere con una doppietta il Bayern Monaco. Favilli oggi è diventato uno dei talenti più luminosi del calcio europeo. E pensare che sino ai 16 anni (categoria Allievi Provinciali) giocava (sotto età con i ‘96) appunto a Navacchio, piccola frazione di Cascina dove è cresciuto. A notarlo il Livorno che si assicurò…un pisano. Dirlo fa ancora sorridere conoscendo la feroce rivalità tra le due piazze, ma per il club di Spinelli si rivelerà un grande affare. La Juve due anni dopo lo prende in prestito per la Primavera, dove Favilli esplode e segna 20 gol. Un boom che non passa inosservato a Vinovo, tanto da convincere Allegri a farlo debuttare in Serie A. Tuttavia a Torino decidono, a sorpresa, di non riscattarlo e dopo un’estate 2016 turbolenta (non si presenta alla convocazione per il ritiro del Livorno) Andrea finisce all’Ascoli per 3 milioni. Un colpo di coda last minute a pochi minuti dalla fine della sessione estiva di mercato, con lo stesso Favilli presente nei box milanesi insieme al papà Maurizio e all’agente Donato Di Campli.

ESPLOSIONE Nelle Marche Favilli dimostra di essere letale sotto porta anche tra i professionisti. 8 reti decisive per griffare la salvezza dei bianconeri e attirare le attenzioni di mezza Europa (PSG in primis). Ma il bianconero è (ancora) suo destino. Marotta e Paratici, infatti, non perdono di vista la crescita del “nuovo Vieri” e nel gennaio 2018 impostano con l’Ascoli il passaggio a titolo definitivo alla Juve per circa 7 milioni. Un doppio attestato di fiducia, considerato che Andrea da novembre era fermo ai box a causa di un brutto infortunio al ginocchio che ne aveva stoppato l’esplosione dopo i 5 gol segnati nelle prime 13 giornate. Il resto è storia di oggi: una doppietta d’autore (da dedicare alla fidanzata Lucrezia) per mandare al tappeto il Bayern e mostrare le sue doti in mondovisione.

FUTURO L’Under 21 di Gigi Di Biagio lo aspetta così come il Genoa, che è pronto ad affidare Favilli le chiavi del suo attacco. Udinese e Porto permettendo. Se dovesse continuare così nell’ICC, al suo ritorno dagli States 8 milioni potrebbero, infatti, diventare pochi per la Juve…

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