La favola dell’emigrante Trotta: dal gol al Chelsea (marcato da Terry) alla doppietta contro il “suo” Sassuolo. Ora il Crotone vede la salvezza

La favola dell’emigrante Trotta: dal gol al Chelsea (marcato da Terry) alla doppietta contro il “suo” Sassuolo. Ora il Crotone vede la salvezza

Con Insigne negli Allievi del Napoli faceva faville, ma a 15 anni Trotta ha scelto di lasciare l’Italia per inseguire il sogno Premier League

di Oscar Maresca

Una vita da emigrante, in cerca di fortuna dando i calci al pallone. Dai campetti di provincia fra Napoli e Caserta all’Inghilterra, per affermarsi nel grande calcio. Un passato itinerante quello vissuto da Marcello Trotta, che in Serie A da qualche anno ci è finalmente arrivato. E punta a restarci, da protagonista. Come i suoi idoli: Vieri e Toni. Oggi la doppietta da ex con la maglia del Crotone contro il “suo” Sassuolo (4-1 il risultato finale), che proietta la squadra di Zenga fuori dalla zona retrocessione. Due gol pesanti per Trotta: in prestito con diritto di riscatto dal club neroverde alla squadra calabrese. La società di Squinzi si è però riservata il diritto di controriscatto per l’attaccante scuola Napoli. Il giocatore classe ’92 nato a Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta, è infatti cresciuto calcisticamente nelle giovanili della squadra partenopea dal 2004 al 2008. Coppia d’attacco negli Allievi: Insigne-Trotta, tandem che ha di fatto scardinato ogni difesa avversaria. A Castel Volturno, Trotta, ad appena 15 anni, è notato dagli osservatori del Manchester City. Dopo alcuni stage con i Citizens passa per qualche stagione in prestito al Fulham, fino al 2011 quando il club decide di tesserarlo. Dalla periferia campana al sogno Premier League, Trotta ha viaggiato senza paura con una valigia ricca di ambizioni. E con i gol come perfetto biglietto da visita.

GLOBETROTTER – La gavetta non ha spaventato Trotta, che sicuro di sé e forte delle sue doti tecniche ha sfidato il destino per inseguire la grande passione per il calcio. Anni in giro fra le serie minori inglesi: dal Wycombe con otto gol in otto presenze al Watford, sempre di proprietà del Fulham, con cui è riuscito a esordire anche in Premier League. Una sola presenza nella massima serie inglese, poi il prestito al Brentford in terza serie, dal 2012 al 2014, e il grande exploit. Per Trotta 61 presenze e 19 reti in League One, con la gioia di aver bucato la porta del Chelsea in FA Cup. In quella gara a marcarlo era il grande John Terry, ma l’attaccante campano è riuscito comunque a far gol. Ricordi indelebili di una grande esperienza inglese. Prima di tornare in Italia nel 2015, all’Avellino, Trotta è protagonista anche di una breve parentesi al Barnsley. Il club biancoverde acquista poi il giocatore a titolo definitivo nel gennaio 2015, dopo averlo visto giocare e segnare anche con l’Under 21 di Di Biagio, riportandolo così vicino casa. L’attaccante classe ’92 si afferma in B con 36 apparizioni e 13 gol, spingendo il Sassuolo a puntare su di lui. Nel gennaio 2016, a 24 anni, approda finalmente in A. Il club neroverde acquista Trotta a titolo definitivo e il 24 aprile, nella gara contro il Torino, il giocatore realizza il primo gol italiano fra i professionisti. Nell’estate dello stesso anno l’attaccante campano passa poi al Crotone, dove ora milita, diventando uno dei giocatori di punta della compagine calabrese. Oggi per Trotta la doppietta contro la sua ex squadra, il Sassuolo, e i tre punti conquistati dalla truppa di Zenga che valgono oro. La permanenza in A per il Crotone è ora più vicina. L’attaccante globetrotter lo sa e vuole continuare a far bene. Senza troppe pretese e con la valigia da emigrante, per il momento, riposta in armadio. Adesso per Trotta conta solo il presente, conta solo il Crotone.

 

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