Dall’exploit Mondiale in Brasile alla tanta gavetta europea: ecco Campbell, la nuova stella costaricana del Frosinone

Dall’exploit Mondiale in Brasile alla tanta gavetta europea: ecco Campbell, la nuova stella costaricana del Frosinone

I tifosi ciociari si coccolano Campbell: il gran colpo del patron Stirpe

di Oscar Maresca

Colpo internazionale e importante intuizione di mercato: al Frosinone è approdato Joel Campbell. Un aereo ha portato la stella costaricana dritta dritta in Ciociaria. Anche se i chilometri che dividono Londra (sponda Arsenal) da Frosinone – 1808 per la precisione – Campbell avrebbe potuti farli anche correndo. Palla al piede è un treno inarrestabile. Ma stavolta, forse, la distanza era davvero troppa. E allora arrivo comodo, visite mediche e ufficialità: Campbell è un nuovo giocatore del club di Maurizio Stirpe. Il classe ’92 ha con sé un grande bagaglio di esperienza internazionale e tanta gavetta nei campionati di mezza Europa. Predestinato, gioiellino, craque: gli appellativi per descrivere le qualità di Campbell prima del suo approdo nel calcio che conta si sprecavano. Con la maglia del Saprissa, club costaricano da cui è partito nel 2011, l’attaccante era considerato uno dei tre giocatori classe ’92 più forti al mondo dopo Neymar e Eriksen. Il tempo, però, non ha mantenuto le aspettative. Almeno in parte. Perché se le skills di Campbell sono note a tutti (grande velocità e buona tecnica), lo stesso non si può dire della sua altalenante carriera. Sfortunato con la maglia dei Gunners, il costaricano non è riuscito ad imporsi anche negli altri club in cui ha militato in prestito. I più attenti, però, lo ricorderanno per le ottime prestazioni nel Mondiale del 2014: un gol e un assist nella partita d’esordio contro l’Uruguay consacrarono Campbell come uomo di punta della Selezione centroamericana.

NUOVA CHANCE – Dal Saprissa all’Arsenal: Campbell è stato acquistato nel 2011 dal club inglese dopo l’ottima prova nel Mondiale Under 20. Poche le presenze e i gol realizzati dall’attaccante costaricano in Premier League. Tanti, invece, i prestiti a zonzo fra Francia, Spagna, Grecia e Portogallo. Sette in sette stagioni (Arsenal, Lorient, Betis, Olympiakos, Villarreal, Sporting Lisbona e Betis Siviglia) le divise vestite da Campbell, che nei club non è mai riuscito ad emergere ma in Nazionale ne ha per tutti. Con la Selezione costaricana, infatti, sono 15 le reti segnate da Campbell in 79 presenze. Velocità impressionante, facilità di dribbling e buone giocate: per tutti in Costa Rica è l’idolo di casa. Musica diversa per i tifosi del Betis, club in cui Campbell ha militato in prestito nell’ultima stagione, che hanno visto il giocatore in campo solo in 9 occasioni. Un fastidioso problema alla caviglia ha costretto l’attaccante a stare lontano dal terreno di gioco per molti mesi. Arrivato a titolo definitivo, quest’anno con la maglia del Frosinone il costaricano è pronto a rimettersi in gioco e stupire. Dall’Emirates Stadium al Benito Stirpe, un salto lungo migliaia di chilometri che per l’ex Arsenal vale la pena vivere tutti. Sfida accettata da Campbell. Attenzione alla sua rapidità, gli autovelox dalle parti di Frosinone sono già in tilt. Le difese di A sono avvisate.

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