Verona, l’ex Campisi durissimo: “Squadra vergognosa, presidente assente e allenatore non all’altezza”

Verona, l’ex Campisi durissimo: “Squadra vergognosa, presidente assente e allenatore non all’altezza”

Lo sfogo dell’ex mediano gialloblù

di Nicolo Schira, @NicoSchira

Non si placano le polemiche intorno al Verona. Due sconfitte pesantissime contro Atalanta (0-5) e Inter (0-3) che hanno fatto ripiombare la formazione allenata da Pecchia in piena zona retrocessione. In città il termometro del tifo è rovente, con i sostenitori delusi da risultati e sopratutto atteggiamento dei giocatori. Megafono di questo malcontento l’ex calciatore Luisito Campisi, ritiratosi a 27 anni dall’attività agonistica per perseguire i propri interessi da imprenditore. Si spiega in quest’ottica, dunque, lo sfogo che l’ex centrocampista (al Verona dal 2008 al 2012) ha postato sui social e in particolare su Facebook dopo la sconfitta dell’amato Hellas in casa dell’Inter. Campisi si scaglia senza mezzi termini contro la società e i giocatori attuali, rei di scarsa passione per i colori che lui ha indossato per quattro stagioni, diventando uno dei beniamini del Bentegodi. Ecco il suo post:

“#FATELAFINITA
Abbiamo lottato, sofferto, faticato..Dalla salvezza di Busto in C2, agli anni dopo dove arrivai io con Remondina, una storica vittoria col Calcio Padova nell’anno del loro centenario, purtroppo poi non rangiungemmo i playoff..Un campionato perso l’anno dopo, all’ultimo, col Portogruaro, al 92esimo quando era già vinto… Vavassori… Poi Giannini… I ritiri a Fosse, l’arrivo di Mandorlini, la promozione a Salerno, la B finalmente e poi la serie A. La festa all’arena, il ricordo del mio primo presidente in gialloblu, il caro e stravagante Conte Arvedi, il mio estimatore, e poi l’era Martinelli…
Le riunioni in Corte Pancaldo, Verona di notte illuminata rincasando dopo cena, pensando alla prossima gara di Domenica…
Tutto questo per vedere un Hellas adesso vittima dell’incompetenza di una presidenza assente, un allenatore fuori luogo e giocatori che prendono goal dopo 20 secondi in un tempio del calcio come San Siro, non capendo che maglia indossano, che fortuna hanno e quali sacrifici ci sono dietro a tutta la loro fortuna che vivono al presente!
Vergogna! Siate tutti uomini e rendete onore ai colori, la storia, ai tifosi e alla città che rappresentate!
#sepotessitornareindietro
#forzahellas”.

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