Mercato verso il Mondiale: Joao Mario da nuovo crack a flop. L’Inter non può svenderlo e il West Ham…

Mercato verso il Mondiale: Joao Mario da nuovo crack a flop. L’Inter non può svenderlo e il West Ham…

In vista del Mondiale estivo e del finale di stagione, si dibatte molto sul futuro di Joao Mario

di Niccolò Maria Santi, @https://twitter.com/Niccolo_Santi

Joao Mario, poliedrico centrocampista di proprietà dell’Inter, è passato, nel giro di pochi mesi, da nuovo crack del calcio mondiale a probabile meteora. Pagato 40 milioni di euro, più bonus, dall’Inter nell’estate del 2016, ad oggi, ha deluso le aspettative. Pertanto i nerazzurri, durante l’ultima sessione di mercato, dopo un anno e mezzo di tempo, hanno deciso di cederlo in prestito al West Ham con la speranza di veder rifiorire il talento del venticinquenne di Porto che, dopo le brillanti prestazioni di Euro 2016, sembra aver perso la bussola. Che sia il Mondiale di Russia l’occasione giusta, magari per non venderlo a prezzo di saldo?

Genesi del mito

Trequartista naturale sa ricoprire con personalità anche i ruoli di mediano e mezzala grazie al suo dinamismo e a un destro che sa essere letale anche dalla lunga distanza. Cresciuto nelle giovanili della squadra della sua città, fu prelevato dalla cantera dello Sporting Lisbona che lo fece esordire in Primeira Liga nel 2013 a soli 20 anni. Il suo talento cristallino e il cinismo in fase d’attacco lo hanno consacrato come uomo assist oltre che marcatore. L’Inter se ne è innamorata dopo i due assist messi a segno in uno storico 3-1 esterno dei “Leões” contro il Porto. Da allora è partito un corteggiamento intenso culminato con l’acquisto, il secondo più caro della storia nerazzurra. In 47 pallide presenze sono stati soltanto 3 i gol e 10 gli assist complessivi, ben pochi per ciò che tutti si aspettavano. Oggi sta cercando il faticoso riscatto con la maglia di un West Ham che naviga in zona retrocessione.

Russia 2018

Il C.T. Fernando Santos crede molto in lui per l’imminente kermesse mondiale, laddove il Portogallo si presenterà come Campione d’Europa in carica in un girone abbordabile con Marocco, Iran e Spagna contro la quale si giocherà il derby de “La Raya”. L’ex Inter è il secondo giocatore più presente nell’attuale Nazionale lusitana con 35 presenze dopo Cristiano Ronaldo (150). Dovrà però vedersela con Bruno Fernandes per il posto da titolare. Infatti, nell’amara sconfitta patita ieri in amichevole con l’Olanda per 3-0, Joao Mario è subentrato al 77′ a risultato già ottenuto per gli “Orange” proprio al posto dell’ex sampdoriano.

Re o reietto del mercato?

L’attuale valore di mercato del calciatore di origini angolane è di 15 milioni di euro, ovvero tre volte inferiore rispetto ai 45 milioni (bonus compresi) spesi dall’Inter ad agosto 2016. Una minusvalenza considerevole che i nerazzurri vorrebbero evitare in quanto al 31 giugno 2018 l’impatto a bilancio di Joao Mario sarà di 28 milioni di euro. Lui si proclama innamorato della Premier League e dichiara chiusa definitivamente la parentesi nerazzurra. Peccato che il 30 giugno scadrà il prestito e, viste le 6 scarne presenze oltremanica ottenute finora, sembra difficile che gli “Hammers” facciano un’offerta sopra i 14 milioni di euro per acquisire il cartellino del portoghese. La sua presenza nei 23 convocati al Mondiale non sembra in dubbio, la titolarità sì. Il calciatore, ad oggi, ha ben poco mercato. Sono lontani i fasti in cui PSG, Barcellona e Real Madrid si litigavano il talento lusitano. Ma si sa, è proprio quando si tocca il fondo che comincia la risalita. L’Inter ci spera per poter evitare una minusvalenza. La certezza è che il futuro di JM pare lontano da Milano. Senza rimpianti.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy