L’addio di Marotta: 8 anni di colpi importanti e intuizioni

L’addio di Marotta: 8 anni di colpi importanti e intuizioni

Mentre la Juventus vinceva contro il Napoli Marotta annunciava a tutti l’addio ai bianconeri

di GazzaMercato

C’è una piccola macchia nella vittoria della Juventus sul Napoli che sicuramente ha rattristito i tifosi: Marotta ha annunciato il suo addio alla Juventus annunciando che dal 25 ottobre non sarà più l’amministratore delegato dei binaconeri.

GLI INIZI DIFFICILI- Dopo alcune ottime annate alla Samp nel 2010 fu scelto dagli Agnelli per essere affiancato al giovane Andrea con la missione di riportare in alto il club. Il primo anno fu però difficile con alcuni acquisti che si sono rivelati inefficaci. Tuttavia, quell’anno fu acquistato Barzagli dal Wolfsburg che è diventato nel tempo protagonista nella Juve pluriscudettata. Il vero colpo fu scegliere il tecnico l’anno dopo: con l’arrivo di Antonio Conte i bianconeri iniziarono il cammino che li ha portati ogni anno sul tetto d’Italia e ben due volte ad accarezzare il sogno Champions.

GRANDI COLPI E INTUIZIONI- Gli otto anni di Marotta alla Juventus sono stati pieni di colpi ad effetto e intuizioni. Il primo fu l’acquisto di Andrea Pirlo, prelevato a parametro zero dal Milan, insieme al centrocampista arrivò anche Lichsteiner dalla Lazio e Vidal dal Leverkusen. Tra le specialità di Marotta ci sono senz’altro la capacità di mettere a segno colpi a zero, tra questi ci sono giovani promettenti e calciatori che sono arrivati con tanta esperienza sulle spalle per inseguire il sogno europeo. Il colpo più clamoroso è sicuramente quello di Paul Pogba, prelevato a zero dalla United e rivenduto allo stesso club qualche anno dopo per 100 milioni. Ce ne sono tanti altri tra cui Llorente, Khedira, Coman, Dani Alves e Emre Can.

I SUPER COLPI- Tra i colpi più importanti degli anni bianconeri di Marotta ci sono sicuramente il passaggio clamoroso di Higuain dal Napoli e quello concretizzatosi quest’estate di CR7 dal Real. In mezzo a questi grandi campioni ci sono senz’altro anche gente come Tevez, Morata e Douglas Costa, tutti calciatori che hanno contribuito a costruire la Juventus che fino ad oggi sembra imbattibile.

Marotta (insieme a Paratici) ha plasmato la Juventus e adesso si appresta a scegliere la prossima meta per sfidare la sua creatura e -chissà- portare in alto qualche altro club.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy