Sassuolo, alla scoperta di Cassata: il gioiello scuola Juve che piaceva a Klopp

Sassuolo, alla scoperta di Cassata: il gioiello scuola Juve che piaceva a Klopp

Dalle prime esperienze con l’Empoli al primo gol in Serie A, passando per la Juventus, a tutto Francesco Cassata

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

La grinta da “randellatore” con cui è entrato in campo nella partita che il suo Sassuolo stava pareggiando con il Napoli è un chiaro segnale della sua provenienza e delle sue caratteristiche. Francesco Cassata è un ex Juve sul quale -prima di cederlo per 5 milioni al Sassuolo- la dirigenza bianconera si è riservata il “diritto della recompra”, cioè la possibilità di farlo rientrare per 10 milioni alla corte di Allegri. Unico limite? I cartellini, è un vero e proprio record-man, ne ha collezionato uno per ogni ora di gioco.

SCUOLA JUVE- Dopo le sue prime stagioni con l’Empoli, la Juve si fa avanti per portarlo a Torino. Lui “sorpreso” come si definì in un’intervista accettò e passò al club bianconero che lo fece militare nelle fila della Primavera. Con Grosso si instaura subito un ottimo rapporto e il tecnico lo “costruisce” nel ruolo di mezz’ala. Arrivato da trequartista, Cassata sotto la guida dell’ex terzino di trasforma in mezz’ala vincendo anche il Viareggio.

LA CHIAMATA DI KLOPP- L’anno scorso poi viene lasciato in prestito all’Ascoli, dove sin da subito fa capire la sua importanza: gioca 36 partite segnando anche un gol. La sue armi sono la corsa e l’interdizione. Qualche giornale inglese rilancia la notizia dell’interessamento di Jurgen Klopp per il giovane che a fine anno rientra alla Juventus. Da qui, parte di nuovo, alla volta di Sassuolo.

Iachini lo sta inserendo gradualmente in rosa e con il gol al 95esimo contro il Chievo ha già regalato il primo punto al Sassuolo, ora il giovane centrocampista vuole continuare a stupire per conquistarsi, chissà, la recompra della Juventus.

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