Sergio Porrini: “Juve, Witsel è l’uomo giusto. Vincerà il campionato, non la Champions”

Sergio Porrini: “Juve, Witsel è l’uomo giusto. Vincerà il campionato, non la Champions”

di Filippo M. Capra

Non ha fatto il ‘triplete’ ma con la Juventus ha vinto tutto: Campionato, Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Champions League, Supercoppa UEFA e Coppa Intercontinentale. Ora allena in Eccellenza l’AC Crema col quale è primo nel suo girone. Sergio Porrini ci parla della ‘conferma Juve’ e della ‘rivelazione Atalanta’.

Quanto è importante il rinnovo di Rugani?

“E’ importantissimo. La Juventus ancora una volta ha dimostrato, come ha fatto già in passato, di saper aspettare i propri giovani e di dargli il tempo di ambientarsi ed adattarsi alla grande squadra. Perché un conto è giocare ad Empoli e un conto è giocare nella Juventus, dove parti già all’inizio della stagione a dover vincere tutto. La società ha saputo farlo maturare e lui è cresciuto perché ha avuto la fortuna di giocare insieme a dei campioni e a dei difensori fortissimi. Questo rinnovo dimostra quanto la Juventus ci tenga ai giocatori giovani, e quanto pensi sia al presente che al futuro, perché si sta accaparrando piano piano i giovani migliori che ci sono in circolazione in Italia. Un rinnovo importante che conferma la grande fiducia riposta in Rugani”.

Un sorteggio ‘fortunato’ per una Juve costruita per vincere la Champions League. Finora di ‘grandi europee’ non ne ha affrontate. Saprà farsi trovare pronta nel momento in cui ne incontrerà una?

“Negli ultimi due anni la Juventus, in Champions League, ha giocato alla pari con tutte. E’ arrivata in finale due anni fa e ha perso probabilmente senza merito l’anno scorso contro il Bayern Monaco. E’ sicuramente stata allestita per poter competere in tutte le competizioni. Io sono convinto che nel momento in cui dovessero arrivare le grandi, sarà pronta per affrontarle”.

Vincerà la Champions?

“Secondo me vincerà sicuramente il campionato. La Champions è una competizione difficilissima e ci sono troppe componenti per far sì che una squadra alla fine possa vincerla. E’ troppo difficile”.

La prossima sfida stagionale è con la Roma. A prescindere dal risultato finale, il campionato è ancora aperto?

“Beh sicuramente se dovesse vincere la Juventus penso che il campionato non sarebbe del tutto chiuso, però indubbiamente darebbe ancora più forza a tutte quelle persone che pensavano che il campionato fosse già finito ad agosto. Quindi logicamente la partita è soprattutto determinante per quanto riguarda la Roma. La Juventus anche dovesse perderla rimarrebbe comunque la più forte, se invece dovessero uscire sconfitti i giallorossi sarebbe un segnale netto al campionato, confermando che la Juve non ha rivali”.

Tra poco riapre il mercato. Di chi necessita ora la Juve? Witsel o N’Zonzi?

“Necessita di trovare il giocatore giusto. A centrocampo un innesto farebbe certamente bene e Witsel potrebbe essere il giocatore ideale.

Passiamo all’Atalanta. Dopo due battute d’arresto, conseguite con Juventus e Udinese, arriva il Milan. Quanto durerà la grande stagione dei nerazzurri?

“L’Atalanta sta facendo un grandissimo campionato. Sta meritando tutte le cose positive che son state dette ad oggi, ed è una squadra che continua a crescere. Nelle ultime due sconfitte, a parte quella con la Juve che ci può stare, quella conseguita contro l’Udinese è stata ingiusta in base a quanto dimostrato sul campo. Il match col Milan sarà bello da giocare. Per i rossoneri non sarà facile, come non sarà altrettanto facile per i nerazzurri, ma è logico che questa squadra, con questa classifica e questo entusiasmo, ha solo da guadagnare e nulla da perdere. Andrà a Milano per fare la partita affrontandola con grande aggressività, e anche se dovesse arrivare la terza sconfitta in fila penso che non darebbe assolutamente spazio ad una crisi”.

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