De Vrij trascinatore e la Lazio risorge. Il sergente che gioca contro la “sua” Inter

De Vrij trascinatore e la Lazio risorge. Il sergente che gioca contro la “sua” Inter

di Luca Pessina, @LucaPess90

Professionista serio. Serissimo. Quante volte è stato usato questo appellativo da compagni, avversari e dirigenti nei confronti di Stefan de Vrij. Ecco, mai affermazione è stata più corretta. Ieri il centrale olandese ha siglato il gol del 3-2, che ha completato la rimonta sul Benevento (che è stato in vantaggio per 2-1 per oltre 60′) e lanciato i compagni a una rotonda vittoria, come recita il 6-2 finale. Tre punti in salsa Champions per la Lazio costretta a rincorrere Inter e Roma, ma tra virgolette un possibile sgarbo al proprio futuro. De Vrij, infatti, è prossimo a passare a parametro zero agli avversari dell’Inter a fine stagione. Ovvio che per il centrale l’obiettivo per la carriera sia giocare la Champions già dalla prossima stagione, ma da vero leader dei biancocelesti è proprio lui a suonare la carica nella lotta all’ultimo punto coi nerazzurri. Come si suol dire, il futuro può attendere. E la Lazio si gode fino in fondo un talentissimo della difesa, oltre che sergente integerrimo.

POLITANO AL CONTRARIO Nel gioco degli incroci di mercato, in campo ieri Politano ha fatto l’opposto del collega De Vrij. A gennaio l’esterno offensivo del Sassuolo è stato a un passo dal vestire la maglia del Napoli (a cui aveva detto sì a gran voce), prima che Squinzi chiudesse la porta (anche per l’intromissione della Juve), ed è curioso che proprio lui abbia segnato il gol del pari degli emiliani che di fatto rallenta gli azzurri nella ricorsa ai bianconeri in campionato. Un dispetto che aumenta i rimpianti per Sarri e co., ma anche un bello spot in vista di luglio, quando riapriranno le porte del mercato.

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