Incroci di mercato: Napoli, la beffa del calendario, riecco Pavoletti da avversario proprio ora che sarebbe stato utile

Incroci di mercato: Napoli, la beffa del calendario, riecco Pavoletti da avversario proprio ora che sarebbe stato utile

Pavoletti torna al San Paolo da avversario, ora il Napoli avrebbe avuto bisogno di lui

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

Sul menù del “cannibale” Mertens da quest’estate, oltre a Gabbiadini ci sono anche Zapata e Pavoletti, una quantità incredibile di gol messi a sedere in panchina, o meglio in tribuna, dal folletto belga che a suon di gol ha cercato di rendere meno amara la sfortuna che ha colpito Milik. Un folletto magnifico per i tifosi partenopei e per Sarri, decisamente meno per Gabbiadini e Pavoletti. Esperto nel “ridurre” talvolta i meriti dei compagni, ancora peggio se si tratta di antagonisti in quel ruolo che sembra essergli cucito addosso, da Gabbia-gol a Gabbiadini espatriato in Inghilterra, da Pavo-loso a Pavoletti fuggito in un’isola vicina, Cagliari, per provare a ricominciare, per tornare quello dei tempi del Genoa.

Ancor di più quest’estate, quando il primo infortunio di Milik sembrava ormai smaltito, il Napoli aveva trovato un equilibrio, seppur tenendo fuori uno degli attaccanti più promettenti in circolazione. Pavoletti è andato al Cagliari nell’ultimo giorno di mercato, per 10 milioni più 2 di bonus, un acquisto da record per il club sardo che si è assicurato un attaccante da doppia cifra. Leonardo lascia il mare di Napoli per quello di Cagliari, un contratto di 5 anni e la voglia di mettere radici sull’isola. Al Napoli la certezza di avere un ottimo attacco, completo, in grado di poter competere con le migliori d’Europa, eppure la sfortuna, lo scorso 23 settembre è tornata a tormentare Milik. Prima il ginocchio sinistro, poi quello destro sembra che il destino si sia accanito contro il polacco, o meglio, sembra che il destino voglia che sia solo il numero 14 azzurro a ricoprire il ruolo di attaccante. Il ginocchio fa crack, la diagnosi è la peggiore, si ricomincia da capo. In questa settimana i nomi dei possibili sostituti si sono rincorsi, sembrando quasi di rivivere il periodo del primo infortunio di Milik. Nessun intervento sul mercato del Napoli, che probabilmente aspetterà Inglese a gennaio, proprio come fece con Pavoletti l’anno scorso. Il calendario si è divertito a far incontrare Pavoloso ed il suo Napoli, con cui dice: “Ho vissuto sei mesi bellissimi” da avversario proprio in questa giornata, la settima di campionato ad una settimana di distanza dall’infortunio di Milik. E’ cambiato tutto da un anno fa, eppure apparentemente non è cambiato nulla. Al Napoli manca un attaccante, Sarri dovrà inventarsi qualcosa ma sa di avere Mertens, che non vuole lasciare il posto a nessuno, stavolta ha avvisato la società, il mister e anche i compagni: non vuole allungare ulteriormente il suo menù.

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