Tecnica e sostanza, Napoli ecco Arias: alla scoperta del terzino colombiano

Tecnica e sostanza, Napoli ecco Arias: alla scoperta del terzino colombiano

Qualità e virtù del giocatore che ha stregato il club partenopeo

di Alex Pinna

Negli ultimi anni quello di Santiago Arias è stato spesso e volentieri uno dei nomi più chiacchierati in ambito mercato: giovane, talentuoso e carismatico, il terzino colombiano classe 1992 piace da diverso tempo a molti big club del panorama europeo ma mai come quest’estate pare davvero vicino a lasciare il PSV Eindhoven. Il Napoli, infatti, sembra aver messo a punto l’offerta giusta per convincere i Campioni d’Olanda e il giocatore che, molto probabilmente, nelle prossime ore sbarcherà nel capoluogo campano. Titolare inamovibile anche con la casacca della nazionale, il ragazzo nativo di Medellin adesso è pronto a fare il grande salto per confermarsi in uno dei principali campionati del continente.

Sia dal punto di vista anagrafico, sia dal punto di vista tecnico, Arias incarna in pieno i requisiti indicati dal presidente Aurelio De Laurentiis per la squadra. Profili giovani, con chiari margini di miglioramento ma che al contempo abbiano l’esperienza e la personalità adatte per competere ad alti livelli. Le sue radici e la sua garra sudamericane si fondono con la disciplina tipica del calcio europeo; questo esterno difensivo infatti si distingue non solo per le interessanti doti tecniche in fase offensiva, ma anche per solidità e capacità di lettura in fase difensiva, virtù imprescindibile per un campionato tatticamente complesso come quello italiano. Veloce, agile, capace con i piedi e abile nella gestione del pallone, dimostra di aver consolidato in queste stagioni un notevole ventaglio di colpi importanti.

Qualità ma anche tanto carattere. Ad appena 21 anni, nell’Ottobre del 2013, Arias esordisce con la maglia dei cafeteros, la selezione colombiana, e nonostante la giovane età ne diventa subito una pedina fondamentale. Da allora, in 5 anni, il giocatore ha collezionato 45 presenze ed ha disputato da titolare fisso 2 Coppe del Mondo e 2 Copa America, numeri di grande rilievo che vanno a formare un sostanzioso bagaglio di esperienza internazionale impreziosito anche da 10 presenze in Champions League e 10 presenze in Europa League.

Dati che confermano non solo il talento e le doti di uno dei profili più interessanti nell’intero panorama europeo, ma che evidenziano una costante crescita che con la guida di Carlo Ancelotti potrebbe portarlo ad una vera e propria consacrazione tra i giocatori di maggior spessore nel suo ruolo.

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