Boninsegna: “Inter prendi Badelj e tornerai grande. Spazio a Oriali come d.t.”

Boninsegna: “Inter prendi Badelj e tornerai grande. Spazio a Oriali come d.t.”

L’indimenticato centravanti dell’Inter e della Nazionale si è concesso per un’intervista variopinta

di Niccolò Maria Santi, @https://twitter.com/Niccolo_Santi

La potenza, quando è pura, sembra acqua di fonte. E’ chiara e trasparente, ha un sapore che è il suo ma che non sapresti definire. Disseta ma sgorga all’improvviso. Roberto Boninsegna da Mantova, con quelle gambe nerborute sembrava uscire dalla terra, come acqua di fonte. Puro, potete, naturale… un attaccante nato che, con grinta e forza, ha scalato le vette assai ripide del mondo calcistico. Intervistato ai microfoni di “Casa Baggio” e “GazzaMercato”, “Bonimba”, ha delineato il futuro della “sua” Inter e non solo…

Il risveglio post Derby della Madunina è amaro? Uno 0-0 che, anche a detta di Gattuso, sta stretto all’Inter…

“E’ stato un bel Derby. Quando i migliori in campo son stati i due portieri vuol dire che ci sono state numerose azioni da gol, soprattutto Handanovic ha fatto la parata dell’anno. Certo l’Inter, schierata con un brillante 4-3-3, ha fatto qualcosa in più rispetto al Milan che con il suo 4-5-1 era solo predisposto al contropiede. E’ comunque un pareggio che fa bene ai nerazzurri che, con i rossoneri distanti 8 punti, sono a un passo dal ritorno in Coppa dei Campioni nonostante una Lazio agguerrita”.

All’andata mattatore al ritorno incolore. Per essere un top player cosa manca ad Icardi?

“Giornate funeste ne ho passate anch’io. Quelli di ieri sera sono gol impossibili da sbagliare, Icardi solitamente è un centravanti cinico e anche all’andata, con 3 gol, ha dato prova di questo. E’ maturato tanto e ancora maturerà per diventare inarrestabile”.

“Maurito” come “Bonimba” unici in A a realizzare, per ben due volte, un poker in una partita. Un caso?

“Siamo due bomber d’area di rigore. Io rientravo un po’ di più e cercavo molto il fallo al limite dell’area. Icardi vuole sfruttare le ali del 4-3-3 per finalizzare e impallinare i portieri. Siamo due facce della stessa medaglia”.

La compagine spallettiana, ad oggi, non ha mai perso contro le prime sei della classifica. Con quali giocatori avrebbe potuto ambire a traguardi più luminosi?

“Manca un vero regista a centrocampo, come Badelj della Fiorentina. Lui avrebbe portato la qualità che manca. Con l’inserimento di Brozovic e Rafinha la manovra è migliorata e i risultati ne stanno traendo beneficio. Non conosco bene Lautaro Martinez ma, fossi nella dirigenza, non correrei il rischio di sacrificare o veder partire Icardi. Mauro ha venticinque anni, è determinante e lo sarà sempre visto che deve dare ancora il meglio di sé stesso. Farei di tutto per farli coesistere”.

Lei che credeva molto in Sabatini, che futuro prospetta dopo l’addio del D.T. e il fallimento del suo progetto?
“Evidentemente non c’era comunione d’intenti tra la società e il D.T. e ciò è stato confermato dal mancato raggiungimento di alcuni obiettivi di mercato. Ausilio, adesso, avrà maggior spazio e spero sia in grado di sfruttarlo al meglio anche grazie agli insegnamenti di Sabatini. Del resto per costruire ottime squadre è fondamentale che ci sia coesione tra l’allenatore, il D.S. e la società altrimenti tutto crolla. Qualora tornasse Branca sarebbe un bene visto che ha fatto un buon lavoro. Sono amico di Oriali, l’ho visto crescere nell’Inter e lo stimo come uomo e professionista. Spero tanto possa tornare in nerazzurro nonostante la passione per la Federazione”.

“Chi crede sia finita non è uno di noi” così Marchisio, dopo il 3-0 subito contro il Real Madrid, ha caricato i suoi tifosi in vista del ritorno di Champions…

“Solo un miracolo potrebbe far rimontare la Juventus. Tre gol subiti in casa sono tanti, troppi sopratutto se giochi con un Real Madrid così forte. Inoltre giocare in Spagna, e lo si è visto anche ieri sera con la Roma, non è facile perché sono le compagini più forti del calcio mondiale anche a livello di nazionali. Mi dispiace per i volenterosi giallorossi perché sono stati vittime di un arbitraggio scandaloso e di un’inesperienza determinanti. Entrambe le nostre compagini, per me, sono fuori dalla competizione”.

Che scorie lasceranno in campionato queste due amare sconfitte europee? 

“Dubito fortemente che la classifica subirà delle variazioni. Certo è che la Juve deve provvedere a rinforzare la rosa e soprattutto la difesa in vista della prossima stagione per competere serenamente in tutte le competizioni. E’ ancora la migliore in Italia a causa anche delle panchine ben poco attrezzate delle altre, in Europa ha ancora molta strada da fare. Il gap con le altre big europee è considerevole”.

La Juventus ha capitolato anche per merito di una splendida sforbiciata di Ronaldo. E’ più bella la rovesciata Scudetto di “Bonimba” del ’71?

“(Ride, ndr) Il gesto tecnico di Ronaldo, forse, è più bello del mio. Sono entrambi gol spettacolari che fanno innamorare i tifosi, anche quelli avversari come nel caso del portoghese. Quando feci quel gol contro il Foggia in realtà volevo colpire la palla di testa, poi la traiettoria variò e allora scelsi quella soluzione vincente, conscio di poter sparare la palla anche in curva”. 

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  1. dvario5_137 - 1 anno fa

    Rimessi in carreggiata,la Champion non dovrebbe sfuggire.. la Lazio ha il derby, Fiorentina, Samp, Atalanta, andrà a Crotone magari all’ultima spiaggia, prima dello scontro diretto si devono avere 4 punti di vantaggio per evitare rischi..

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    1. borderline3_738 - 1 anno fa

      Ammazza che pensiero profondo… tu devi essere davvero un genio!

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