Roma, Dzeko: dall’addio sfiorato al gol che vale i quarti di Champions

Roma, Dzeko: dall’addio sfiorato al gol che vale i quarti di Champions

Notte magica per l’attaccante bosniaco e per tutta la squadra giallorossa

di Oscar Maresca

‘Quanto sei bella Roma quand’è sera’. Sempre, ma soprattutto questa sera. Le note di Antonello Venditti sono la colonna sonora perfetta di una notte magica. La squadra di Di Francesco sul palcoscenico europeo non sfigura, anzi, si veste dell’abito più bello e conquista l’accesso ai quarti di Champions League. Non succedeva da ben dieci anni. Roma-Shakhtar 1-0: la rete è dell’eroico Edin Dzeko, che imbeccato da Strootman sul filo del fuorigioco al 52′ insacca alle spalle di Pyatov. Ribaltato lo svantaggio di 2-1 dell’andata. All’Olimpico è festa grande. Il bosniaco è l’attore protagonista. Standing ovation per lui e per tutta la squadra. ‘Grazie Roma’… lo cantano i tifosi e lo dice Dzeko. L’ex Manchester City giocherà, infatti, per la prima volta un quarto di finale di Champions. Il destino l’ha legato a Roma, nonostante l’addio sfiorato qualche mese fa. Il Chelsea sullo sfondo e l’ammaliante Premier League in cui ritornare. Ma si sa, il fascino della Capitale è un’altra cosa.

DZEKO FA GRANDE LA SUA ROMA Per Dzeko quello di stasera è il primo gol segnato nella fase a eliminazione diretta di Champions League: il quarto in questa rassegna. Eguagliato il precedente record stabilito con la maglia del Wolfsburg nel 2009/2010. Ora il bosniaco ha altre due gare per incrementare il bottino. Dzeko trascina la Roma ai quarti di finale e un’altra italiana raggiunge così la Juve dopo l’impresa di Wembley. La stagione 2006/2007 fu l’ultima volta in cui due italiane riuscirono ad essere fra le otto migliori squadre d’Europa. Undici anni dopo, grande traguardo raggiunto. E com’è strano il destino. Se Dzeko avesse accettato di trasferirsi al Chelsea a gennaio, stasera forse la Roma non sarebbe riuscita a passare il turno. Difficile dare una spiegazione razionale a tutto questo. Ciò che conta è che la squadra giallorossa abbia raggiunto l’obiettivo. Soprattutto grazie a Dzeko. Venerdì poi la truppa di Di Francesco conoscerà il nome dell’avversaria ai quarti. Intanto, per qualche ora spazio ai festeggiamenti. Per tutti: tifosi, squadra e anche per Dzeko. Da tre anni innamorato dei colori giallorossi. E pure della città, stasera più bella che mai.

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