Sedotto e abbandonato dalla Juve: Moncini esplode a Cesena e inguaia Zeman

Sedotto e abbandonato dalla Juve: Moncini esplode a Cesena e inguaia Zeman

Conosciamo meglio il talentino del Cesena

di GazzaMercato

Sedotto e abbandonato dalla Juventus, Gabriele Moncini ha ritrovato le luci della ribalta con un’altra maglia bianconera addosso. Quella del Cesena, che l’aveva acquistato nel 2013 dalla Juve. Cresciuto nel Prato prima di volare a Torino per giocarsi le sue chance con la Primavera juventina. Un talento che aveva conquistato Pessotto e Cherubini che tre anni prima avevano deciso di portare il 16enne Moncini a Vinovo. Nel tourbillon delle comproprietà la Juve aveva deciso di sacrificarlo. Innegabile che Moncini abbia patito nelle stagioni successive le scorie dell’addio ai campioni d’Italia. Anni di apprendistato in Serie C, in particolare proprio nelle fila del suo Prato dove è stato svezzato da un certo Ciccio Tavano, col quale faceva coppia in avanti. Reti pesanti per firmare la salvezza dei lanieri. Quest’anno a Cesena la grande occasione: dopo tanti prestiti, l’opportunità di giocarsi una maglia da protagonista in B. E Moncini l’ha colta al volo. Con l’arrivo di Castori in panchina il classe 1996 è, infatti, diventato un punto fisso dell’undici romagnolo. Ottime prestazioni e qualche settimana fa il primo gol in cadetteria contro l’Empoli. Ieri il bis, ben più pesante: l’acuto che ha lanciato il Cesena alla vittoria contro il Pescara, griffando il sorpasso (3-2) ai danni degli abruzzesi. Un ex juventino che castiga Zeman: scherzetto del destino che ora fa traballare la panchina del boemo e lancia in orbita Moncini…

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